Vespa Piaggio: design italiano evergreen in tutto il mondo

a cura di Barbara Canoci



Siamo nel 1946 e stavamo uscendo dalla guerra, (scrivo in prima persona perché penso che la storia ci appartenga e solo sentendoci parte di essa che potremo evolverci in modo migliore), ma torniamo a noi ... stavamo uscendo dalla guerra e l’Italia si proiettava nel boom economico che sarebbe arrivato, negli anni 60, con nuove necessità funzionali e di design. In quegli anni c’era un grande bisogno di muoversi e le auto certo non erano alla portata di tutti e non erano neppure adatte alle strade accidentate dai bombardamenti.


Occorre qualcosa di più agile, ma che al tempo stesso sia in grado di trasportare persone e qualche bagaglio non eccessivamente ingombrante. Non solo, ma deve essere qualcosa di diverso da una motocicletta, perché nel corso della guerra le donne hanno imparato a sostituire gli uomini nel commercio e in tanti altri lavori. C’è una società in pieno fermento, che vuole ricostruire e lasciarsi alle spalle la guerra il più possibile Il 1946 segna la nascita della Repubblica e anche della voglia di riscatto.


Così per soddisfare tutte queste necessità, proprio nel 1946, nasce Vespa Piaggio, il nome fu il frutto di una fortunata intuizione che la rese più famosa e riconoscibile in tutto il mondo: da quella forma così ampia nella parte centrale, che si stringe come in un “vitino” di vespa. Enrico Piaggio rivoluzionò così il modo di muoversi e viaggiare ancor prima che la Fiat 500. L’incarico di mettere le ali al progetto dell’azienda di Potendera venne affidato all’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio.



Nel 1946 vide la luce il primo esemplare della Vespa che costava ben 55 mila lire!!! (Resto sconcertata ogni volta che rileggo questi dati) aveva un motore a due tempi con 98 centimetri cubici di cilindrata. Montava un cambio a tre marce e si metteva in moto con un volano magnete.

Poteva “sfrecciare” fino a 60 chilometri orari e superare pendenze che raggiungessero il 20 %. Nel primo anno di commercializzazione la Vespa Piaggio raggiunse i 2484 esemplari venduti. Oltre 10 mila nel 1947 e nel 1948 poco meno di ventimila. Negli anni 50 si arriva a superare anche quota 171 mila mezzi venduti. Il successo è senza precedenti ... tanto da conquistare Stati Uniti e Asia ... e ancora oggi è oggetto del desiderio con un ritorno al passato, amanti e collezionisti in tutto il mondo ricercano i vecchi modelli per restaurarli e rimetterli su strada.


VESPA IN PILLOLE: - Antenata della Vespa: Paperino 1945 - museo Piaggio - Costo della prima Vespa: 55.000 lire modello base - 66.000 lire modello deluxe - La vespa venne imitata in Russia: nel 1957 viene messa in commercio la Вятка (Vjatka)

- Storica rivale: l’unica degna rivale è la Lambretta messa appunto da Innocenti. - Film: più di 40 film hanno visto come protagonista Vespa - Primo film: Vacanze Romane 1953 - Vespizzatevi: parola inesistente creata per uno spot - Vespa 150 T.A.P.: prodotta per la legione straniera francese in 600 esemplari dal 1956 al 59, equipaggiata con una pistola 75 mm - Vespa ALPHA: nel 1967 venne prodotta da Piaggio e Alpha Willis per il film “Dick Smart, Agent 2007”, nella finzione cinematografica questo modello poteva anche volare e immergersi nell’acqua - Vespa Trafeli: nel 2003 la Vespa PX divenne un vera opera d’arte, modellata dalla creatività di Mino Trafeli. La stessa Trafeli fu esibita al museo Piaggio nel 2003. Questo modello fu donato alla collezione del museo dall’artista stesso, il quale distorse l’oggetto con forme eccentriche.



Di curiosità e aneddoti sulla Vespa ne esistono infiniti, potremmo farne una serie a puntate, ma lo sapete che comprare anche in Good Morning Vietnam e in Scarface?

Ma per me l’immagine più bella è quella di Vacanze Romane. Sarà perché sono un’inguaribile romantica? ....



Iscriviti alla newsletter
Download vintag
  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • White Twitter Icon
  • White LinkedIn Icon

© 2020 by Vintag srl piva 03560201208 info@vintag.store

Informazioni