Postalmarket: il catalogo vintage più amato dalle donne

a cura di Anna Rita Caddeo


Cari Vintagers,

oggi torniamo indietro nel tempo per parlarvi del Postalmarket, il catalogo dedicato alla vendita per corrispondenza più conosciuto d’Italia.

Buona lettura!


Il catalogo Postalmarket, un malloppo con centinaia di pagine a colori, arrivava due volte all’anno e al suo interno si poteva trovare di tutto: abbigliamento, accessori auto, articoli per la casa, giochi e altro ancora. Praticamente, ogni componente della famiglia aveva un reparto dedicato! Una volta scelti i prodotti da acquistare, si contattava la sede chiamando dal telefono fisso per fare l’ordine. Questa modalità ha anticipato la moderna vendita on line che si fa ora attraverso i siti come Amazon, Zalando ecc.


Il Postalmarket è stato fondato nel 1959 da Anna Bonomi Bolchini, che importò l’idea dagli USA. In quegli anni, quasi tutte le donne si prendevano cura della casa e dei bambini. Qualcuna, però, iniziava ad affacciarsi al mondo del lavoro. A queste donne, che miravano all’indipendenza e ad un certo tipo di benessere economico si rivolse, inizialmente, il catalogo che puntava anche alla vendita dei prodotti pubblicizzati da Carosello, a quei tempi introvabili soprattutto in alcuni centri della penisola.


Il primo magazzino del Postalmarket venne costruito nel 1959 a Baranzate (Mi). Nel 1976 la sede venne trasferita a San Bovio, nella periferia est di Milano. Qui venne costruita una struttura più grande e capace di contenere una mole maggiore di pacchi da spedire. Questa sede, inoltre, poteva ospitare i call center per le telefonate dei clienti che fino a quel momento avevano ordinato gli articoli via posta. Il massimo splendore del catalogo si ebbe alla fine degli anni ‘80, quando si raggiunsero fino a 45.000 spedizioni giornaliere. In quegli anni alcuni volti noti del mondo dello spettacolo e televisione sostituirono le modelle “anonime” in alcune collezioni: questo ne determinò ancora di più il successo. Inoltre, a partire dal 1987, stilisti famosi come Krizia, Laura Biagiotti ed Enrico Coveri, firmarono alcune collezioni esclusive per il catalogo.


Nel 1993, Postalmarket passò sotto il controllo del colosso tedesco Otto Versand. Da questo momento in poi iniziò la sua inesorabile decadenza, culminata nel 2015 quando venne dichiarato il fallimento.

Il Postalmarket (Postal Market fino all’inverno del 1983), non era l’unico catalogo di vendita per corrispondenza presente in Italia, c’erano anche La Base, Vestro, Markasa ecc. Era però il più patinato e con una qualità degli articoli proposti superiore.


Il catalogo veniva pubblicizzato in televisione con uno spot accompagnato da un jingle che molti ricorderanno: “Con Postalmarket, sai, uso la testa! Ed ogni pacco che mi arriva è una festa”. Ed era vero! Quando il pacco con gli articoli prescelti arrivava nelle case degli italiani era per molti una gioia, in particolare per le mamme e i bambini.



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