Poochie: il cagnolino bicolore più amato degli anni ’80 e ’90

di Anna Rita Caddeo


Cari Vintagers, oggi ci immergeremo nel colorato mondo di Poochie. Sarà infatti la cagnolina dal pelo bianco e rosa, icona degli anni ’80 e ’90, la protagonista della #vintagmemories di oggi. Buona lettura!



L’identikit di Poochie

Nei primissimi anni ’80 l’americana Mattel, azienda di giocattoli per eccellenza che nel 1959 ideò la Barbie, diede vita a Poochie: una cagnolina, presumibilmente di razza barboncino che, per le sue particolari caratteristiche, fu molto apprezzata dal pubblico dei più piccoli. Poochie, infatti, era tutta bianca ma contraddistinta da deliziose orecchie dal pelo molto lungo di color rosa scuro, tonalità presente anche sulla coda e zampette, dove al posto dei cuscinetti aveva dei fiorellini. Alla cagnolina non mancavano mai gli occhiali da sole viola, e un collarino dorato con al centro una medaglietta rosa con su scritto il suo nome.


Perché Poochie è di due colori?

Inizialmente la cagnolina era tutta bianca ma in un tenerissimo spot pubblicitario dell’epoca spiega come sia diventata bicolore. Un giorno Poochie si trovava in un giardino tutto rosa, chiamato “Giardino dell’amicizia” per raccogliere dei fiori da regalare alle sue amiche. Ad un certo punto, dopo averne annusato uno, cambiò aspetto e il suo manto peloso assunse così l’inconfondibile color bianco e rosa.

Inoltre sotto le zampette, al posto dei cuscinetti, comparvero i caratteristici fiorellini.



Il mondo di Poochie

Tanti sono gli oggetti su cui, tra gli anni ’80 e ’90, è comparsa l’immagine della nostra beniamina. Chi non ricorda gli articoli per la scuola? Cartelle, diari, penne, matite… di tutto! Tra gli oggetti firmati Poochie, c’erano gli indimenticabili timbrini che servivano ad arricchire le carte da lettera (sempre di Poochie) che a

quei tempi si scrivevano all’amico di penna, abitudine molto in voga in passato, ormai andata persa.

Ricordate l’abbigliamento? Anche per quanto riguarda il vestiario c’era di tutto: felpe, fasce per capelli e scaldaorecchie sono alcuni esempi che divennero dei must have irrinunciabili per i bambini di quegli anni!



Il giornalino

Nel 1985, Mattel premiò i suoi giovani fruitori con un altro oggetto: il giornalino di Poochie, chiamato “Poochie e i suoi amici” o semplicemente “Poochie”. Puntualmente arrivava ogni mese in edicola ricco di fumetti con protagonista la piccola beniamina. Inoltre al suo interno erano presenti giochi, ricette, articoli e

interviste e in omaggio c’era sempre un regalino, molto apprezzato dai piccoli lettori. La rivista cessò di essere pubblicata nel 1997.




Dove c’è Poochie, c’è amicizia!

Gli spot, come del resto tutto il mondo di Poochie, erano adorabili. Questi avevano spesso come protagoniste delle bambine che scrivevano delle letterine che puntualmente completavano con un timbrino che rilasciava una piccola frase. Ogni spot terminava con lo slogan che diceva “Dove c’è Poochie, c’è amicizia”, presente anche nelle pubblicità cartacee.




Iscriviti alla newsletter
Download vintag
  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • White Twitter Icon
  • White LinkedIn Icon
Informazioni

© 2020 by Vintag srl piva 03560201208 info@vintag.store