Le forme di Jac Jacobsen: leggi matematiche e luce

a cura di Barbara Canoci


Questa volta direi che si può partire in modo deciso direi senza tanti giri di parole.

Era il 1937 e Jac Jacobsen crea la celebre lampada Luxo L-1, conosciuta anche come Naska Loris, diventata un must have di tutti i tempi.

Questa lampada nasce, come spesso accade, da un’intuizione. Jac Jacobsen aveva ordinato un carico di macchine industriali da cucire e gli furono consegnate anche due lampade Anglepoise.

Jac si accorse subito che erano perfette per le macchine da cucire grazie alla loro semplicità di regolazione. Dopo aver acquistato i diritti delle Anglepoise Jacobsen iniziò a modificarne il progetto e nel 1937 viene lanciata la L-1 dalla Luxo ASA. Ma questo fu solo il suo punto di inizio perché poi fu un escalation di successi tant’è che ancora oggi viene prodotta da Fontana Arte che nel 1998 acquista Naska Loris.



Grazie alla sua forma archetipale La Naska è la lampada da scrivania in assoluto, la capostipite di tutte le lampade da tavolo con braccio bilanciato a molle.

Il design inconfondibile ha fatto si che il modello Luxo L-1 venne ufficialmente adottato dalla Pixar come mascotte nel 1986. Pensate che dalla sua creazione, di questo modello, ne sono stati venduti più di 25 milioni.



A questo punto vi starete chiedendo dove sta la matematica in tutto ciò... allora posto che le leggi matematiche governano il nostro vivere eccovi svelata la legge matematica alla base di tutte le lampade con braccia bilanciate a molle.

Nel corso degli anni molte sono state le modifiche fatte a questo tipo di lampade ma nessuno, però, ha modificato il componente fondamentale: il braccio pieghevole con relative molle realizzato tramite un sistema di aste incernierate che ne determina la funzionalità e ne caratterizza il design.

Si tratta dell’applicazione del cosiddetto “quadrilatero articolato”, in cui la somma delle lunghezze dell’asta più corta e di quella più lunga è minore o uguale alla somma delle lunghezze delle altre due aste. (Non preoccupatevi... guardando la Naska Loris tutto appare semplice, ma a me ha sempre attratto conoscere il motivo per cui certe cose si muovono in un determinato modo...)

In realtà il braccio di questo genere di lampade è formato da due parallelogrammi articolati accoppiati, cioè da due quadrilateri articolati in cui le aste opposte hanno uguale lunghezza, e di conseguenza restano sempre parallele tra loro. Ecco perché la lampada in questione si può spostare in alto-basso e avanti-indietro senza modificare il riflettore che si muove sempre parallelamente a se stesso.



Bè, che vi devo dire... la matematica è matematica ma la cosa che ho tenuto per ultimo perché la trovo una chicca veramente bella è che un esemplare piuttosto ricercato di Naska Loris fa bella mostra di se in uno dei film più belli e sempre attuali del nostro Albertone nazionale Alberto Sordi: Il medico della mutua (commedia satirica del 1968).

In questo film per la verità fanno la loro apparizione diverse lampade tanto da farmi pensare che fu uno dei primi esempi di “product placement”, tipo di pubblicità che compare in spazi non prettamente pubblicitari, senza essere segnalata come tale.

Guardatelo se ne avete voglia e fateci caso...





Iscriviti alla newsletter
Download vintag
  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • White Twitter Icon
  • White LinkedIn Icon
Informazioni

© 2020 by Vintag srl piva 03560201208 info@vintag.store