La storia dell'invincibile mascotte della Duracell

a cura di Anna Rita Caddeo


Cari Vintagers, per la rubrica #vintagmemories di oggi, vi parleremo di una mascotte famosissima che nelle sue prestazioni è imbattibile grazie alle sue batterie. Sì, avete capito! Stiamo parlando dell’invincibile coniglietto Duracell. Buona lettura!



La storia della Duracell, marchio che attualmente fa parte della multinazionale statunitense Berkshire Hathaway, ha inizio nei primi anni ’20 dall’incontro di due uomini: lo scienziato Samuel Ruben e l’imprenditore Philip Rogers Mallory.

Ruben, un bel giorno si recò da Mallory per chiedergli un apparecchio di cui aveva bisogno per fare un esperimento. Dopo quell’incontro, i due decisero di collaborare insieme per un progetto lavorativo e nel 1924 fondarono la Mallory Company. L’azienda costituì le fondamenta della Duracell International e inizialmente produceva batterie al mercurio per attrezzature militari. Negli anni ’50, la Mallory Company strinse rapporti con la Kodak, fornendogli la prima pila alcalina in formato AAA per un nuovo tipo di macchina fotografica con un flash incorporato che necessitava di batterie più a lunga durata. Dopo questa prima esperienza con Kodak, l’azienda si specializzò nella fornitura di batterie anche per altri marchi come Polaroid e Agfa.



Nel 1965 venne lanciato sul mercato il marchio Duracell, termine che deriva dall’unione delle parole inglesi “Durable” e “Cell”, che tradotto in italiano significa batteria a lunga durata.

Nel 1969 Duracell partecipò alla missione Apollo 11, divenendo così la prima batteria sulla luna. Nel 1971 il marchio introdusse i colori che caratterizzano esternamente la sua batteria: il nero e il rame che simboleggiano la conduttività, la superiorità e la forza.

Negli anni ’70 l’azienda diede avvio anche alle prime campagne pubblicitarie in televisione. La realizzazione del primo spot, nel 1973, venne affidata all’agenzia statunitense Dancer, Fitzgerald e Sample che creò, per rappresentare l’azienda, un coniglietto di peluche rosa che suonava il tamburino. Nel corso della pubblicità, il protagonista, alimentato con pile Duracell, si sfidava “a suon di tamburo” con altri simili, alimentati con pile poco costose zinco-carbone. Lo spot terminava con la vittoria del protagonista che, grazie alle sue batterie, dimostrava superiorità e durevolezza, e con uno slogan divenuto un tormentone che diceva: “Duracell, dura di più!”.



Da questo spot in poi, il coniglietto è divenuto la mascotte dell’azienda ed è stato rappresentato in diverse vesti, in particolare sportive: calciatore, sciatore, maratoneta, pugile ecc. Insomma, un’atleta a tutto tondo che ha dimostrato di essere imbattibile grazie alle pile che lo alimentano.

Tra la fine degli ’80, primi ’90, molti ricorderanno che al posto del nostro amato amico, fece la sua comparsa, nelle pubblicità, l’orsetto saltatore di corda e quello sciatore: come al solito, il protagonista si sfidava con i suoi simili vincendo la gara.


L’azienda, per incentivare l’acquisto dei suoi prodotti ha creato anche dei gadget. Tra i più conosciuti e richiesti dai collezionisti troviamo i peluche, che rappresentano il coniglietto in diverse versioni, soprattutto in quelle di atleta. Negli anni ’80 e ’90 vennero commercializzati anche gli orsetti di plastica. Tra i più diffusi c’era l’orsetto sciatore, il saltatore di corda e il canottiere. Sempre in quegli anni, vennero create delle spillette con l’effige del coniglietto e dell’orsetto.


Per vedere tutti i gadget Duracell scarica l'app!

Iscriviti alla newsletter
Download vintag
  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • White Twitter Icon
  • White LinkedIn Icon

© 2020 by Vintag srl piva 03560201208 info@vintag.store

Informazioni