La storia dei Pavesini: i biscotti ultraleggeri

a cura di Anna Rita Caddeo


Cari Vintagers,

oggi parleremo dei Pavesini, i biscottini ultraleggeri divenuti popolarissimi grazie alla pratica confezione monoporzione e per la comunicazione pubblicitaria sempre molto accurata.

Buona lettura!



“Arrivare prima degli altri”: questo era il motto di Mario Pavesi, il fornaio/imprenditore che nel corso della sua attività è riuscito a sbaragliare la concorrenza in molte occasioni. Fu lui a ideare nel 1945 i Pavesini, quei biscotti cioè che traggono origine dalla tradizione di Novara e che venivano prodotti fin dal XVI secolo nei monasteri femminili. I suoi biscotti, chiamati Biscottini di Novara fino al 1952, si differenziano da quelli tradizionali perché sono più piccoli e contengono meno umidità: caratteristiche che ne favoriscono la conservabilità e il confezionamento.


Mario introdusse delle novità nel packaging dei suoi Pavesini: nel 1951, fu il primo in Italia ad abbandonare le tradizionali scatole di latta a favore delle confezioni di cartone, qualche anno dopo ideò il pacco formato famiglia e nel 1968 inventò le porzioni singole che consentono di portare i piccoli snack ovunque.


Per diffondere i Pavesini è sempre stata fatta una comunicazione molto attenta ed efficace. Ricordiamo in particolare quella ideata da Erberto Carboni nel 1958. In quell’anno il biscottino venne presentato come lo spuntino ideale da consumarsi in ogni momento della giornata. Il celebre illustratore diede così vita alla campagna pubblicitaria intitolata: “E’ sempre l’ora dei Pavesini”, che aveva come protagonista un orologio con i Pavesini al posto delle ore. Lo slogan, che entrò ben presto a far parte del linguaggio degli italiani, venne ripreso anche negli spot degli anni ’90.


Pubblicità Pavesini del 1856

Nel 1961 Topo Gigio divenne protagonista dei Caroselli Pavesi. Nato nel 1959 dalla fantasia di Maria Perego, il simpatico topolino fu il primo personaggio animato nella storia di Carosello. Topo Gigio diede vita a sketch molto divertenti che terminavano sempre con un jingle divenuto poi un tormentone: “Ho comprato i Pavesini e me ne vanto, ho comprato i Pavesini e son contento. Me ne mangio un pacchettin di quei buoni biscottin e mi tengo su, su, su con i Pa-ve-sin”.


Di Topo Gigio, nel 1966, vennero ideate delle figurine che si trovavano all’interno delle confezioni dei Pavesini; si poteva, invece, avere il suo pupazzetto acquistando il pacco formato famiglia.

Nel 1972, Mario Pavesi introdusse per la prima volta in Italia i concorsi a premi. Nelle confezioni dei biscotti erano presenti delle schede da “grattare”, e con una dose di fortuna si potevano vincere dei premi. Questo gioco fu l’antesignano del moderno “gratta e vinci”.



I collezionisti di gadget, oltre a ricercare le figurine e i pupazzetti di Topo Gigio, ambiscono alle scatole di latta che inizialmente contenevano i biscotti: su Vintag potete trovare qualche esemplare in vendita.



Una curiosità: nel 1947, Mario Pavesi ideò il primo punto ristoro autostradale in Italia, che venne collocato all’altezza del casello di Novara, sulla Milano-Torino. Qui gli automobilisti potevano riposarsi ed acquistare i Pavesini presso l’apposito spaccio. Il punto ristoro fu il “progenitore” degli Autogrill che da lì a poco sarebbero sorti su tutte le autostrade della Penisola.

Iscriviti alla newsletter
Download vintag
  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • White Twitter Icon
  • White LinkedIn Icon

© 2020 by Vintag srl piva 03560201208 info@vintag.store

Informazioni