La star dello Studio 54: BIANCA JAGGER

Aggiornato il: apr 17

di Adriana Farina


Dopo avervi parlato nelle scorse settimane di quattro icone di stile degli anni '60, è arrivato il momento di fare un passo in avanti e catapultarci un decennio in avanti. Per iniziare in maniera esplosiva la rubrica #vintagicons dedicata agli anni '70 vi presento oggi la più celebre sposa della storia del rock, nonché regina della disco e in particolare del famosissimo Studio 54: Bianca Jagger.


Breve biografia

Nata il 2 maggio 1945 in Nicaragua, Bianca si trasferisce non ancora ventenne a Parigi per studiare al prestigioso Istituto di Studi Politici dove vince una borsa di studio. È proprio nella capitale francese che avviene il fatidico incontro con il leader dei Rolling Stones Mick Jagger, che sposa un anno dopo, nel 1971, a Saint Tropez. Il matrimonio, uno dei più paparazzati di tutti i tempi, dura però appena 8 anni a causa della relazione extraconiugale di Mick Jagger con la modella Jerry Hall. Bianca Jagger lavora soprattutto come fotomodella, apparendo sulla copertina di Vogue UK nel 1974 e posando tra gli altri per l'artista e amico Andy Warhol, oltre a comparire in diversi film. Da sempre interessata alle cause sociali, dopo il divorzio diventa un'attivista dei diritti umani, fonda la Bianca Jagger Human Rights Foundation ed è dal 2003 ambasciatrice del Consiglio d'Europa e membro del consiglio esecutivo di Amnesty International.


Lo stile

Bianca Jagger ha sicuramente dettato la moda degli anni '70, specialmente all'interno della scena dei club newyorkesi. Party girl per eccellenza e abitué della discoteca più in voga a quei tempi, lo Studio 54, è una delle poche a non essere mai stata respinta dalla rigidissima selezione all'ingresso. Bianca è la regina indiscussa del celebre locale: basti ricordare il suo leggendario ingresso su un cavallo bianco nel giorno del suo compleanno nel 1977, con un paio di Manolo Blahniks ai piedi e un abito lungo di Halston, di cui è la musa ispiratrice. Halston, il designer più identificativo degli anni della disco e dello Studio 54, non è tuttavia il solo ad avere Bianca Jagger come musa, ruolo che la nostra icona ricopre anche per Yves Saint Laurent. È proprio il celebre stilista francese che disegna per lei l'outfit per le nozze con la rockstar Mick Jagger nel 1971: un tailleur bianco costituito da giacca e gonna lunga, un cappello a falde larghe con un velo corto e un bracciale a fiori al posto del tradizionale bouquet, un outfit del tutto inusuale per un matrimonio. Il dettaglio che ha fatto più scalpore è costituito tuttavia dalla profondissima scollatura della giacca, sotto la quale Bianca non indossa nulla. Nonostante lei stessa sostiene che non sia stata una scelta deliberata, ma dettata dalla contingenza della sua gravidanza che non le ha permesso di indossare la camicia diventata troppo stretta, il suo outfit è andato a definire un nuovo modello di sposa, moderno e minimal, che, dopo un primo momento di straniamento dettato dalla novità, è stato ben presto super imitato.



Bianca Jagger fonde nei suoi look una prorompente femminilità con un forte tocco maschile: alla predilezione per lunghi abiti scollati e drappeggiati e per dettagli glam come piume o turbanti si unisce infatti la passione per elementi maschili come i tuxedo, che indossa con nonchalance nelle più disparate occasioni. Presenza fissa all'interno della International Best Dressed List, i suoi celebri look fanno di lei l'emblema della moda Seventies, nonché un'icona di moda universale.


I must have

  • Il tailleur. Composto da giacca e gonna, o giacca e pantalone, total white o con diversi pattern, avvitato o oversize, è sicuramente uno degli outfit preferiti di Bianca Jagger, ed è un capo immancabile nel guardaroba di ogni fashionista che a lei vuole ispirarsi.


  • Un abito da sera in perfetto stile Studio 54. Quelli preferiti da Bianca prevedono profonde scollature, drappeggi, spalline sottili e, perchè no, una profusione di strass e paillettes. Il tutto completato da tacchi alti o zeppe e una pelliccia indossata come soprabito.





  • Copricapi dalle fogge più disparate. Bianca Jagger ama spaziare e dare via libera alla fantasia: dai turbanti in stile orientale ai berretti di velluto semplici, fino a creazioni più stravaganti come cappelli a tesa larga con fiori applicati e copricapi decorati con veletta e grosse piume, per non passare mai inosservata.






  • Il choker. Noi ragazze cresciute negli anni '90 lo conosciamo molto bene e lo abbiamo visto impazzare per un decennio intero, ma lo sapevate che già negli anni '70 Bianca Jagger lo sfoggiava con disinvoltura per accentuare lo scollo delle sue amate giacche bianche?




  • I maxi occhiali da sole, ovviamente in linea con la regola degli anni '70 “più sono grandi, meglio è”.



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