La regina della factory: EDIE SEDGWICK

di Adriana Farina

“Edie creò la propria identità. E anche se la sua celebrità durò solo quindici minuti, il suo stile influenzò un'intera generazione” (John Galliano).

Cari Vintagers,

è con queste parole che vi presento oggi la #vintagicon di questa

settimana: l'esuberante quanto tormentata “regina della Factory” Edie Sedgwick, icona di stile la cui fama è tornata alla ribalta nel 2006 grazie al film di successo Factory Girl, che vede Sienna Miller nel ruolo della protagonista.



Vita

Nata a Santa Barbara in California il 20 aprile 1943 da una famiglia benestante e numerosa, Edie è fin da giovanissima una ragazza inquieta, tanto che a soli 19 anni viene ricoverata in una clinica per problemi di anoressia. Nel 1963 va a studiare ad Harvard ma ci rimane solo un anno, trasferendosi ben presto a Manhattan per inseguire il suo sogno di diventare modella e attrice.

È proprio a New York durante il party del drammaturgo Tennessee Williams che nel 1965 avviene l'incontro decisivo della sua vita, quello con Andie Warhol, che fa di lei la sua musa, nonché star della Factory da lui fondata.

Insieme a Warhol Edie gira numerosi film e diventa molto popolare all'interno della scena underground neyorkese, e non solo: viene infatti nominata The Girl of the Year nel 1965 e nel 1966 viene messa da Diana Vreeland sulla copertina di Vogue.

Durante un incontro fortuito nella Factory, Edie incontra Bob Dylan ed è amore a prima vista. In realtà la relazione tra i due è stata sempre avvolta da un alone di mistero, ma si dice che il cantautore parli di lei in canzoni quali Leopard-Skin Pill-Box Hat, Just like a Woman e Like a Rolling Stone.

Nel frattempo il suo rapporto quasi simbiotico con Andy Warhol si deteriora finchè, nel 1967, Edie si ritrova completamente fuori dalla Factory.

Da allora la discesa verso il baratro è sempre più profonda: la sua dipendenza dalle droghe, iniziata già da tempo, peggiora sempre di più, portandola così ad entrare ed uscire continuamente da istituti psichiatrici fino alla sua morte avvenuta nel 1971 a causa di un'overdose di barbiturici, all'età di soli 28 anni.


Andy Warhol insieme a Edie Sedgwick


Lo stile

Già quando Andie Warhol vede Edie Sedwick per la prima volta, rimane subito catturato dal suo look, ma è in seguito allo strettissimo rapporto che si instaura tra i due che lo stile di Edie si caratterizza più decisamente fino a diventare iconico.

Il loro rapporto è quasi simbiotico, il che è evidente anche esteticamente: Edie decide di tingere di biondo platino e di tagliare alla maschietta i suoi lunghi capelli castani per assomigliare al suo mentore, e non è raro ai tempi della Factory vederli indossare capi abbinati l'uno all'altro.

Il make-up di Edie è incentrato sull'esaltazione degli occhi, tramite l'accentuazione delle sopracciglia e l'uso massiccio di eye-liner e ciglia finte.

Per quanto riguarda i colori dei suoi outfit, è il nero a farla la padrone, o in color block o abbinato al bianco, soprattutto in fantasie a righe.

Edie cambia raramente il suo look, e per questo motivo esso rimane perfettamente riconoscibile e fa di lei una delle pioniere del cosiddetto beatnik look degli anni '60.



I must have


  • I collant neri. Edie li indossa costantemente, tanto da aver creato una vera e propria moda e da essere denominata “la ragazza con i collant neri”. Sia che siano velati, o opachi e coprenti, a mo' di leggings, non possono mancare in nessuno dei suoi outfit.



  • I bodies. Dopo la sua pratica quotidiana di ballo, Edie esce in strada spesso e volentieri con ancora indosso il body e i collant neri, infilandoci sopra solo una maglia morbida dalla linea maschile o direttamente un cappotto. A proposito di soprabiti, uno dei must have di Edie è senza dubbio la pelliccia corta di leopardo o visone.


  • I tubini corti e le minigonne. Le sue gonne sono cortissime, tanto che in molte foto non si riesce bene a capire se le indossa davvero sotto il maglione, oppure no. Nel film 'Ciao! Manhattan' Edie indossa dei capi supercorti opera della stilista Betsey Johnson (la risposta americana alla londinese Mary Quant), che la nostra icona adora anche all'infuori del set.



  • Le maglie con lo scollo a barca, soprattutto a righe, un altro marchio di fabbrica dello stile di Edie. Questo tipo di scollatura enfatizza il suo collo lungo e, insieme alla predilezione per le linee dritte e le maniche corte, si inserisce in quel gusto tipico dello stile mod, che tende ad evidenziare la lunghezza del busto e quindi un tipo di silouette maschile in contrasto con l'esaltata femminilità tipica degli anni '50.

  • I maxi orecchini, in assoluto l'elemento più caratteristico del suo stile. Più grandi sono, meglio è: lei li indossa pendenti, lunghi fino alle spalle, per catturare ulteriormente l'attenzione sul viso, già perfettamente incorniciato dal suo iconico taglio pixie.



Anche questa volta, non perdetevi le mie proposte per un perfetto look Edie Sedgwick prese direttamente dalle vetrine dell'app Vintag, che potete scaricare direttamente da qui.

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