La lampada Arco: un'icona di design

Aggiornato il: set 23

a cura di Barbara Canoci


PENSAVAMO A UNA LAMPADA CHE PROIETTASSE LA LUCE SUL TAVOLO: CE NE ERANO GIÀ, MA BISOGNAVA GIRARCI DIETRO.

Achille Castiglioni - intervista a Ottagono, 1970


Stiamo parlando di ARCO, prima lampada ad arco della storia del design, ideata dai fratelli Castiglioni nel 1962 e prodotta da FLOS. Un ibrido, tra la lampada da terra e quella da soffitto, che resta ben poggiata sul pavimento e rimane sospesa sul tavolo.



LA PROGETTAZIONE

Come spesso accadde l’idea nasce da una necessità o, in questo caso da un sogno; i fratelli Castiglioni sognavano una lampada che pur facendo luce dall’alto, come un lampadario, si potesse però spostare e trasportare. Ma per Giacomo e Achille Castiglioni la lampada non doveva essere solo trasportabile, ma anche circumnavigabile, nel senso che la lampada non doveva essere di intralcio alla luce e alla sua fruizione. E per la produzione optarono per materiali già in commercio, rivelandosi in anticipo sui tempi, scegliendo il profilato di acciaio e curvandolo.

Ovviamente come in tutti i progetti innovativi si presentò un problema: quello del contrappeso. E si, perché la lampada in se per se, quella che per intenderci proietta la luce è come una “pesca appesa ll’estremità di una sottilissima di una canna di bambù”, per cui se non ci fosse il contrappeso della base, l’intera struttura sarebbe priva di equilibrio. (Avevamo già parlato in passato dell’importanza della matematica nella progettazione) Inizialmente usarono il cemento ma poi preferirono il marmo che a parità di peso comporta un minore ingombro e quindi un minor costo in fase di finitura: nacque così il famoso blocco da 65 Kg.

NELLA ARCO NIENTE È DECORATIVO: ANCHE GLI SPIGOLI SMUSSATI DELLA BASE HANNO UNA FUNZIONE, CIOÈ QUELLA DI NON URTARCI; ANCHE IL FORO NON È UNA FANTASIA MA C’È PER PERMETTERE DI SOLLEVARE LA BASE CON PIÙ FACILITÀ.

Achille Castiglioni. Intervista a Ottagono, 1970


Disegno originale della lampada Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, 1962

ARCO E MoMA


Arco è stata un successo in molti paesi, tanto che nel 2007 è stato il primo oggetto di industrial design a cui è stato riconosciuto il diritto d’autore, decretandone definitivamente la collocazione nelle opere d’arte. Fa parte della collezione permanente della Triennale di Milano e del MoMa di New York ed è un’icona del design italiano e industriale.


Dal 1962 verso il futuro


La sua forma ed essenzialità, nonché la sua genesi, ispirano tutt’oggi designer di tutto il mondo, il designer Shigeru Ban ha reinterpretato la sua forma progettando una lampada ad arco in cui la fonte luminosa è l’arco stesso con 170 led integrati. Ma questo è solo l’ultimo in ordine temporale ad aver tratto ispirazione dall’idea dei fratelli Castiglioni, perché di lampade simili ne sono nate moltissime, ma come dicono in FontanaArte il futuro delle lampade ad arco sta nel passato.

Anche in questo caso la lampada Arco dei fratelli Castiglioni prodotta da FLOS si dimostra un’eccellenza di design italiano esportata in tutto il mondo!


Primo allestimento della vetrina del negozio FLOS a Milano design di A.Castiglioni,1969

Iscriviti alla newsletter
Download vintag
  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • White Twitter Icon
  • White LinkedIn Icon
Informazioni

© 2020 by Vintag srl piva 03560201208 info@vintag.store