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Intervista a Pomella Vintage

Oggi conosciamo Simona, in app @pomellavintage, che ha deciso di dare concretezza alla sua passione grazie all'aiuto di Vintag. Nel suo profilo troverete capi della sua collezione personale, pezzi regalati da conoscenti, ma anche tanti tesori scovati nei mercatini dell'usato.

Ciao Simona, benvenuta in community. Dicci un po’, chi c’è dietro il profilo Vintag @pomellavintage?

"Sono Simona e sono una appassionata da sempre di vintage. Qui in app mi sono presentata con il nome utente SiMma, ma ora è arrivato il momento di crescere e dare ancora più concretezza alla mia passione. Ecco perché da ora mi troverete con un nuovo nome che, per giunta, mi rappresenta moltissimo: Pomella Vintage!"


Come nasce il nome Pomella Vintage? "Ho deciso di abbandonare il nome di SiMma, per crescere professionalmente in Pomella Vintage. Pomella è il nome di una varietà di mela antica, coltivata nell’Oltre Po, proprio dove vivo. E’ un frutto coltivato dai nostri nonni, se vuoi un po’ dimenticato ma con un sapore unico ed estremamente resistente! Piacendomi l’idea e piacendomi il suono della parola, ho deciso di farmi rappresentare proprio da Pomella. L’idea del frutto che, se coltivato bene, crea miracoli, mi fa ben sperare! Mi piace come auspicio per la mia attività. Se volete potete seguirmi come @pomellavintage anche su instagram."


Come è nata la tua passione per il vintage? "Tutta la mia famiglia sente molto il tema del recupero e riuso. Crescendo ho maturato uno stile personale e una passione nella ricerca di ciò che potrebbe rappresentarmi al meglio e per farlo ho frugato nel passato e nei mercatini! Ho avuto anche la fortuna di ricevere doni meravigliosi da persone vicine che, generosamente, mi hanno affidato i loro più bei ricordi di una vita. Negli anni dell’Università ho poi cominciato a collezionare capi e oggetti."

Come selezioni gli oggetti che troviamo nel tuo Vintag Shop? "Sono inizialmente partita dalla mia collezione privata, composta da oggetti acquistati perché mi avevano colpito per la loro personalità e unicità e che riflettono la mia idea di moda. Mi piaceva la storia che potevano raccontare. Tutte cose, insomma, che io stessa indosserei o ho indossato."


Una cosa del tuo guardaroba che non venderesti mai? "Il mio primo foulard di Hermes!"


Quali sorprese ti auguri per il 2021? "Di farmi conoscere e apprezzare nel settore. Mi piacerebbe crescere anche personalmente e diventare un po’ più intraprendente nel condividere con altri venditori e appassionati la mia passione per il vintage."

Vintag ha come missione la diffusione del vintage in ogni sua forma, perché siamo convinti che disperdere le eccellenze passate sia un errore che il mondo di oggi non può permettersi. Cosa ne pensi? "Sottoscrivo al 100% e, oltre a tutto l’aspetto di stile, io stessa compro usato perché credo veramente nel principio del recupero. Siamo italiani, abbiamo eccellenze artigianali, artisti e grandi risorse. Mi piace prendermi cura delle cose e dare ad un oggetto anche mille opportunità, se possibile."