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Il mondo colorato e sempre allegro di Naj-Oleari

di Anna Rita Caddeo

Cari Vintagers, con la nostra rubrica oggi andiamo negli anni ’80 per parlarvi del colorato e divertente mondo di Naj-Oleari: storico marchio italiano, must have dalle adolescenti di allora. Buona lettura!

Le origini del marchio

L’origine nel marchio ha inizio nel 1916 quando il chimico Riccardo Naj-Oleari decise di aprire un piccolo cotonificio a Magenta (Milano). Qui, la “Manifattura Naj-Oleari” produceva soprattutto abbigliamento sacerdotale. Con Carlo, il figlio di Riccardo, l’azienda si ampliò specializzandosi in foderami, soprattutto per ombrelli, le cui tonalità erano però limitate al grigio e al nero. La svolta si ebbe negli anni ’70 grazie ai figli dell’imprenditore: Angelo, Riccardo e Giancarlo, che introdussero importanti novità come i cotoni colorati, caratterizzati dalle iconiche fantasie disegnate da Maurizia Dova. La donna, figlia del pittore Gianni Dova e moglie di Angelo Naj-Oleari, firmava i tessuti con le sue iniziali: M D. Le novità non furono ben accolte dalla storica clientela della “Manifattura Naj-Oleari”: questo spinse i tre fratelli ad aprire una società per la vendita al dettaglio per conto loro.

Anni’ 80: la nascita della Naj-Oleari mania

Caratterizzato da una moltitudine di colori, soprattutto dalle tonalità pastello, e dalla presenza di allegre stampe, tra cui le mitiche apine, fiori, fragole ecc., nasce il mondo Naj-oleari fatto di scampoli di tessuto da vendere al metro, felpe, camicie, costumi da bagno. E ancora: cerchietti bombati e mollette per capelli, orecchini e naturalmente le borse, cartelle e zainetti in primis, che hanno accompagnato tante ragazze a scuola e nelle loro passeggiate con le amiche. Ricordate come erano belle? Come tutto il mondo Naj-Oleari del resto!

Nei primi anni’80 apriva a Milano il primo dei cinquanta negozi del marchio dislocati in tutta Italia. Ma non solo, la “Naj-Oleari mania” sbarcò anche all’estero con 10 negozi.

In quegli anni il successo del marchio si consolidò anche grazie ai Paninari: subcultura giovanile nata nel capoluogo Lombardo e diffusasi poi in tutta Italia. A caratterizzare il loro look l’uso di determinati marchi come Moncler, El Charro, Best Company, Timberland e naturalmente Naj-Oleari, amatissimo dalle ragazze.

Il fantasioso mondo di Naj-Oleari non ha invaso solo l’abbigliamento e gli accessori: le divertenti stampe sono state impresse anche sugli articoli per la scuola, come diari e quaderni, e per la casa, come i colorati e ricercati set da te in porcellana. Non dimentichiamoci, inoltre, della linea trucco, lanciata nei primi anni ’90.

Come altre aziende, anche Naj-oleari a metà anni ’90 fu coinvolta da un’inesorabile crisi. Di proprietà del Gruppo Bottega Veneta dal 1996, il marchio nel 2017 è stato rilanciato e ogni anno propone delle collezioni strepitose che ci riportano piacevolmente indietro nel tempo grazie anche alle iconiche fantasie.

Per le vere nostalgiche del passato, su Vintag sono presenti pezzi originali degli anni ’80 e ’90: andate a curiosare!

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