Il Martini compie 155 anni

di Barbara Canoci


“Volere è Potere”

Sono queste le parole che vi danno il benvenuto al cancello di Casa Martini. In sostanza la visione di Alessandro Martini e Luigi Rossi si fonda sul pensiero che se c’è la volontà, si trova un modo.

Martini e Rossi è una eccellenza italiana fin dal 1847, cioè da quando ancora non era la Martini di “no Martini no Party”. A quell’epoca quattro visionari commercianti piemontesi fondarono a Torino una distilleria “Distilleria nazionale da spirito di vino”. Erano Clemente Michel, Carlo Re, Carlo Agnelli e Eligio Baudino. E chi li conosce? ... direte voi! Effettivamente è poco dopo che entra in società Alessandro Martini e Teofilo Sola. Quelli erano anni di forte fermento a Torino, soprattutto per la produzione di liquori e vermouth, tant’è che nel 1863 gli ultimi arrivati decisero di rilevare l’attività costituendo ufficialmente la “Martini, Sola e C.ia” a cui partecipa un terzo socio, il liquorista Luigi Rossi che era un esperto di erbe aromatiche. Così nel 1864, quindi 155 anni fa, nasce la prima bottiglia di Martini.


 

Nel 1879 muore Teofilo Sola e l’azienda diventa definitivamente “Martini & Rossi”.

Da qui in poi fu un’escalation aziendale e ai primi del novecento quando si chiedeva un “Martini” era chiaro che si voleva un vermouth della Martini & Rossi. All’estero si diffuse in modo esponenziale grazie soprattutto alla comunicazione manifesto che faceva, rivolgendosi ai più famosi cartellonisti, uno fra tutti Marcello Dudovich che diede alla luce negli anni venti la famosa Dama Bianca.

  Dobbiamo però aspettare il 1925 per vedere il famoso marchio “ball and bar”, vale a dire il cerchio rosso con rettangolo nero e la scritta MARTINI, ad opera di Livio Cibrario di ritorno da Londra. ... ma lo sapevate che per un breve periodo, nel 1944, il marchio apparve con un cerchio verde? Salvo poi tornare all’iconico rosso.

Si dice anche che il famoso cocktail Martini che 007 sorseggia abbia come elemento il vermouth italiano, ma a tal proposito le voci sono tante e quindi nessuna certa. Ma a me piace pensare de quando nel 1962 Sean Connery chiese “un Vodka Martini agitato, non mescolato” fosse chiaro che il Martini era il nostro. 

Ed eccovi la ricetta del Vodka Martini 007:  -60 ml di Belvedere Vodka

-10 ml di Martini Vermouth Secco

-1 oliva siciliana

-5 ml salamoia di olive verdi siciliane.


A proposito di 007 e Martini, ad agosto inizieranno le riprese del nuovo 007 a Matera!

  Last, but not least, la ricetta originale del Martini è tenuta ancora oggi rigorosamente segreta e sotto chiave. I Master Blender la conoscono solo attraverso il sapore e il profumo.


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