I giochi del passato che valgono una fortuna!

di Anna Rita Caddeo


Cari Vintagers, oggi paleremo di alcuni giochi del passato più ricercati dai collezionisti e che valgono una fortuna. Siete pronti a rovistare tra i giocattoli della vostra infanzia? Potrebbero valere tanto! Buona lettura!



Consigli utili

Si sa, il mercato dei giochi vintage è molto fiorente e ci sono tantissimi collezionisti o semplici appassionati pronti a spendere cifre da capogiro per potersi contendere qualche pezzo di valore.

Prima di iniziare la carrellata è meglio fare alcune precisazioni. Tutti i giochi del passato, che siano tra i più ricercati o meno, per avere valore devono essere integri. Inoltre, devono essere ancora contenuti nella scatola originaria che, a sua volta, dev’essere possibilmente intatta. Anche i giochi usati ma in ottime condizioni col tempo acquisiscono valore che sarà, naturalmente, inferiore rispetto quelli nuovi. Alcuni collezionisti di poche pretese o semplici amanti dei giochi vintage, infatti, potrebbero “accontentarsi” anche di un giocattolo usato, in particolare i nostalgici che, si sa, danno molta importanza al valore sentimentale degli oggetti.


Iniziamo!

Tra i giochi in assoluto più ricercati troviamo la Barbie. Nata dall’idea di Ruth Handelr, la popolare bambola con le fattezze di una giovane donna, è stata commercializzata dalla Mattel per la prima volta nel 1959.




Pensate che il valore delle primissime Barbie si aggira tra i 4.000 e 9.000 euro.

Passiamo alle Polly Pocket, la linea di micro bambole inventata nel 1983 da Chris Wiggs. Nel 1989, le bamboline furono brevettate e distribuite dalla Bluebird Toys che dieci anni dopo cedette il marchio alla Mattel. Un kit originale della Bluebird Toys può valere più di 600 euro.




Che dire allora dei Furby, sì, avete capito bene i pelosetti creati da Dave Hampton e Caleb Chung, che andavano di moda negli anni ’90: possederne uno di quegli anni significa avere in mano un oggetto che può valere, a seconda del modello, anche 500 euro. Sempre in tema pelosetti passiamo al Teddy Ruxpin.

Commercializzato per la prima volta nel 1985, il tenero orsetto che leggeva le fiabe ai bimbi può valere anche 600 euro.


Ricordate il Tamagotchi? il gioco elettronico portatile che spopolava alla fine degli anni ‘90, a seconda della rarità del modello potrebbe valere più di 300 euro.

Passiamo ai Pokémon: le carte collezionabili sono molto ricercate e alcune potrebbero valere migliaia di euro, come quella che raffigura Charizard, logicamente prima edizione. Per rimanere in tema figurine, ricordate quelle degli Sgorbions? Andavano di moda negli anni ’80 e ’90 e raffiguravano personaggi

disgustosi e dalle fattezze orribili. Ebbene la collezione vintage vale oro!




Anche il Nintendo Game boy non se la cava male: quello del 1992 e possibilmente l’edizione con il Tetris, vale più di 900 euro. Inoltre, alcuni esemplari del Game Boy color sono stati venduti a 1500 euro.

Anche i giochi da tavola hanno un certo valore. Brivido, per esempio, può valere anche 160 euro. Il Monopoli invece può arrivare a 170 euro, se si ha l’edizione del 1936.




Insomma, vi abbiamo convinto? Ora non vi resta che andare a frugare tra le vostre meraviglie del passato e, chissà, potreste trovare uno di questi giochi da mettere in vendita su Vintag!


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