Dal mercato di Resina a Vintag: intervista a Salvatrice

Oggi incontriamo Salvatrice, la cui passione per il vintage nasce tra le bancarelle del famoso mercato di Resina, in cui lavoravano i suoi nonni. Nel suo profilo Vintag condivide il suo amore per gli accessori che oltre a rendere unico ogni look, danno a chi li indossa l'occasione di portare con sè un pezzo del passato ogni giorno.

Ciao Salvatrice, benvenuta in community. Dicci un po’, chi c’è dietro il profilo Vintag @ilbaulediSalva?

"Ciao a tutti e grazie per il benvenuto nel mondo di Vintag! Sono Salvatrice ma tutti mi chiamano Salva e

sono un' appassionata di vintage in tutte le sue forme. Amo in particolare i bijoux e gli accessori. Sono di origini napoletane ma vivo a Reggio Emilia da quasi 25 anni. La mia famiglia da parte materna ha sempre lavorato nella vendita di abiti usati, sin dal dopo guerra. Ricordo la mia infanzia e i pomeriggi trascorsi al famoso mercato di Resina. Stavo tutto il tempo coi miei nonni a guardare come selezionavano la merce e mi divertivo insieme alle mie cugine a giocare a fare le signore con borsette e altri accessori. Ricordo ancora l'odore di tutte quelle montagne di vestiti. Senza dubbio questa passione è frutto di questi ricordi, allora ecco che è venuto fuori il baule di Salva!"


Facciamo un piccolo viaggio magico! Mary Poppins era famosa per la sua borsa dalle tante sorprese. Dal baule di Salva, invece, di cosa potremmo stupirci? Raccontaci le tue meraviglie!

"Nel baule di Salva potrete trovare un po’ di tutto ma, in particolar modo come potete immaginare, tanti accessori. Tutto scelto con amore e passione tanto che ogni cosa che vendo si porta con sé un pezzo del mio cuore."

Quali oggetti dal passato possono impreziosire il nostro look o le nostre case?

"Per impreziosire il nostro look basta un tailleur nero e una bella collana di perle, magari della nonna o della mamma e non si sbaglia mai."


C'è uno stile o un'epoca che ti rappresenta di più?

"Adoro lo stile anni ‘50 e ‘60 ma ogni tanto mi piace anche osare con i colori e le forme degli anni ‘80. Diciamo che scelgo lo stile in base a quello che devo fare e dove devo andare."


C’è una storia o un aneddoto in particolare che ci vuoi raccontare del tuo lavoro o di un oggetto che hai

in vendita?

"Ho appena pubblicato su Vintag delle bomboniere risalenti al periodo ’60 e ’70. Sono ancora nelle confezioni originali con tanto di bigliettino degli sposi, con nomi e data di matrimonio. Quando le ho avute tra le mani mi sono emozionata al solo pensiero che rappresentassero, per queste persone, il coronamento del loro sogno d’amore e che fossero rimaste conservate con così tanta cura fino ad oggi. Sono queste, a mio avviso, occasioni preziose di portare alla luce un bellissimo passato."

Vintag ha come missione la diffusione del vintage in ogni sua forma, perché siamo convinti che disperdere le eccellenze passate sia un errore che il mondo di oggi non può permettersi. Cosa ne pensi? E che contributo dai alla causa?

"Mi piace vedere tanti giovani avvicinarsi al mondo del vintage e dell’usato in generale. Spero aumenteranno sempre di più e non solo per i motivi che tutti sappiamo come evitare sprechi e consumi eccessivi, bensì anche per la qualità e la fattura di una volta che ormai non esistono più. Io sono cresciuta nell'epoca in cui i vestiti si passavano dai figli più grandi a quelli più piccoli, è quindi normale per me acquistare capi usati."