2020: l'anno del Topo

di Barbara Canoci


Come vi avevo anticipato nello scorso appuntamento, sabato comincerà l’anno lunare del Topo (e dopo vi dirò un po' di caratteristiche di questo segno) ma prima analizziamo insieme l'importanza del tè.

In oriente, in generale il tè è una cosa seria. Esistono tè per ogni occasione e per ogni malanno, esistono tè da donna e tè da uomini e le tazze vanno tenute in modo differente che sia una donna a tenerle oppure un uomo. 


LA LEGGENDA 

Secondo un’antica leggenda l’uso del tè venne scoperto nel 2737 a.C. dall’imperatore cinese Shen Nung, a cui cadde incidentalmente una foglia di tè in una tazza d’acqua calda. Da allora il tè divenne una bevanda popolare e diffusa. 


IL RITO

Come dicevamo preparare il tè è un vero e proprio rito. Il Gongfu Cha è una sequenza di gesti e azioni suggestive, un modo raffinato di servire il tè seguendo regole precise: si riempie metà teiera in ceramica di foglie di tè, si versa acqua calda sulle foglie e dopo qualche istante si getta la prima infusione su un vassoio di legno dotato di un serbatoio; quindi si ripete l’operazione gettando acqua bollente sulle foglie già ammorbidite e si sorseggia il tè come un liquore in minuscole tazze di ceramica sottile, quasi trasparente. Generalmente si ripetono fino a 6 operazioni sulle stesse foglie di tè e ogni infusione risulta diversa dalla precedente; gli intenditori amano in modo particolare la seconda e la terza, perché risultano essere le più equilibrate.

In Cina le varietà di tè sono tantissime, anche se quella verde è la più diffusa: il Long Jing è senza dubbio il miglior tè, apprezzato per il suo carattere tostato e il sapore fruttato, mentre il Pi Lo Chun è una varietà molto rara, prodotta da germogli lanuginosi e da giovani foglie che si trovano solo nelle montagne del Dong Ting. Sono popolari anche la varietà ai fiori di ibisco, giglio e gelsomino, profumatissima e dall’aroma delicato.




IL COLORE ROSSO

In Cina il colore della festa per eccellenza è il rosso, il colore che porta fortuna ed è di buon auspicio per il futuro. In Cina ci si sposa in rosso, si festeggia l’anno nuovo in rosso, le lanterne che si mettono fuori le case sono rosse, la bandiera è rossa. 

In Cina molto modi di dire e espressioni sono legate al colore rosso e tutte stanno ad indicare positività ecco alcuni esempi: 

Una buona fortuna si può chiamare 红运 (hóngyùn), “fortuna rossa”, ed entrare in un periodo fortunato della propria vita si dice di conseguenza 走红运 (zǒu hońgyùn) “camminare nella fortuna rossa”红火 (hónghuo) “rosso fuoco”, è un’espressione che vuol dire “fiorente, prospero, vitale” – particolarmente se riferito agli affari. I cinesi credono che porti molta fortuna iniziare con il piede giusto e, possibilmente, “in rosso”: un affare condotto il giorno del primo dell’anno viene chiamato 红盘 (hońgpán) (“piatto rosso”), e viene considerato di ottimo auspicio per tutto l’anno a venire; del resto, di un’attività commerciale che inizia bene si dice che apre le porte in rosso, 开门红 (kāimén hóng). Da noi, invece, se un’azienda è “in rosso” c’è da preoccuparsi. Una celebrità, o una persona che è nelle grazie di qualcuno di veramente potente, può essere chiamata 红人(hońgrén), “persona rossa”, mentre per una persona estremamente popolare c’è il modo di dire 红得发紫(hóng de fāzǐ): “talmente rosso da diventare viola”, così famoso che il rosso, per indicarlo, non basta più. Un rossore naturale del viso dà un’idea di bellezza, giovinezza e femminilità: 面色红润 (miànsè hóngrùn) “il colore del volto rosso e soffice” è una frase tipica che indica la carnagione rosea, in salute di un bel bambino o di una ragazza; 红颜 (hóngyán) “colore rosso” indica invece una “bella donna”, mentre gli accessori che ella può indossare si possono chiamare 红装 (hóngzhuāng), “ornamenti rossi”.

Pertanto bere il tè a capodanno da una teiera con tazze rosse presagisce e augura buona fortuna e salute durante l’anno.




LO ZODIACO CINESE 

Lo zodiaco cinese è formato da 12 animali. Ad ogni animale corrisponde un anno, e l’ordine con cui si susseguono tutto è tranne che casuale. I 12 segni dello zodiaco cinese si susseguono in un ordine ben preciso, determinato dal principio di alternanza dello Yin e dello Yang.

Ogni animale, infatti, ha caratteristiche che lo rendono un segno Yin o un segno Yang.

Scoprite di che segno siete, io sono una Tigre... e voi?

Topo: 2020, 2008, 1996, 1984, 1972, 1960, 1948

Bue: 2021, 2009, 1997, 1985, 1973, 1961, 1949

Tigre: 2022, 2010, 1998, 1986, 1974, 1962, 1950

Coniglio: 2023, 2011, 1999, 1987, 1975, 1963, 1951

Drago: 2024, 2012, 2000, 1988, 1976, 1964, 1952

Serpente: 2025 2013, 2001, 1989, 1977, 1965, 1953

Cavallo: 2026, 2014, 2002, 1990, 1978, 1966, 1954

Capra: 2027, 2015, 2003, 1991, 1979, 1967, 1955

Scimmia: 2028, 2016, 2004, 1992, 1980, 1968, 1956

Gallo: 2029, 2017, 2005, 1993, 1981, 1969, 1957

Cane: 2030, 2018, 2006, 1994, 1982, 1970, 1958

Maiale: 2031, 2019, 2007, 1995, 1983, 1971, 1959


IL SEGNO DEL TOPO

I nati sotto il segno del Topo hanno una personalità acuta, versatile, gentile e sono pieni di risorse; sono caratterizzati da una profonda saggezza e il loro motto è: la saggezza senza l'operosità porta alla banalità.

Le previsioni del nuovo anno dicono che l’arrivo del Topo di metallo bianco lancerà un grande effetto su ogni segno dello zodiaco.

Questo animale è lo strumento del cambiamento, solitamente viene raffigurato mentre brandisce una spada pronto a cambiare le cose ovunque vada. I suoi cambiamenti sono stravolgenti e positivi dando una spinta eccezionale a tutto la soprattutto agli affari.




CURIOSITÀ PER IL CAPODANNO

Se incontrate un cinese non chiedetegli soldi in prestito a capodanno: nessuno chiede o fa prestiti in questo periodo, se provate riceverete solo gran rifiuti. I cinesi durante tutto il periodo festivo, stanno bene attenti a non infrangere le antiche tradizioni.

Mai pronunciare la parola “morte“; non si lavano i vestiti perchè con essi si laverebbe via anche la fortuna e per lo stesso motivo non si lavano i capelli. Guai a rompere dei piatti; non si mangia nessun genere di zuppa (simbolo di povertà); banditi abiti bianchi o neri (colori indossati ai funerali); non si chiede e non si presta denaro (porta debiti); non si maneggiano forbici, coltelli, oggetti affilati in genere (“tagliano” la salute); uccidere animali porta grave sventura.

Immancabile la biancheria intima rossa, per attirare la buona sorte.


Quindi Buon Nuovo anno a tutti voi:

新年快乐

Xīnnián kuàilè


Nel prossimo ed ultimo appuntamento parleremo del post capodanno, del ritorno alla filosofia e della religiosità... un piccolo indizio? Il numero 8.

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